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La Gestione Integrata dei Rifiuti: dalla Raccolta alla Termovalorizzazione​

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gestione integrata dei rifiuti

Per gestione integrata dei rifiuti si intende un approccio olistico dell’intera filiera dei rifiuti, iniziando dal momento in cui i beni sono progettati e prodotti fino a quando finisce il loro ciclo di vita. In questo modo, la gestione integrata sostituisce il trattamento individuale di ciascuna delle singole fasi. Questo approccio sistemico è volto ad ottimizzare lo smaltimento dei rifiuti, rendendolo più efficace e limitando l’impatto che essi possono avere sull’ambiente e la salute. Inoltre, è prevista la presenza di un unico organismo regolatorio in grado di coordinare la totalità del sistema.

Le fasi della gestione dei rifiuti: raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento

L’ottimizzazione del ciclo di vita di un prodotto, dalla progettazione allo smaltimento determina un approccio sistemico alla gestione integrata dei rifiuti che comprende tre fasi principali:

Raccolta dei rifiuti

Questo processo include due grandi tipologie di rifiuti

  • indifferenziata: non distingue i rifiuti;
  • differenziata: raggruppa i rifiuti in base alle loro caratteristiche. 

Le attività di raccolta sono gestite in modo monopolistico sul territorio (essendo presente solo un’azienda pubblica o privata, responsabile di eseguirla) permettendo l’abbattimento dei costi. 

Recupero e Trattamento dei rifiuti

Nel caso in cui si tratti di una raccolta differenziata non organica sarà possibile procedere con le attività di riciclo e produzione delle cosiddette materie prime seconde, destinate al settore produttivo. 

Per quanto riguarda la raccolta differenziata organica, si procede invece con le attività di compostaggio ed eventuale recupero di gas metano

Smaltimento dei rifiuti

Una percentuale ancora alta di rifiuti che non riescono ad essere recuperati deve essere smaltita. Le modalità  principali sono: 

  • Discarica
  • Incenerimento / Termovalorizzazione

La conversione da rifiuto a fonte energetica trasforma in valore a beneficio di utenze domestiche (i.e. teleriscaldamento) il rifiuto che sarebbe altrimenti destinato alla discarica, con un impatto ambientale ben più elevato.

La raccolta differenziata: il primo passo verso riciclaggio e compostaggio

Grazie al riciclo è possibile recuperare materie prime per la produzione di nuovi prodotti e ridurre drasticamente i costi legati alla raccolta dei rifiuti. Risulta importante conoscere le diverse tipologie di rifiuto per capire meglio le metodologie di raccolta e posteriore smaltimento che sono applicate. 

In Italia, il d.l. 22 conosciuto come “Decreto Ronchi”, ha classificato i rifiuti come segue: 

  • Rifiuti urbani non pericolosi – RU: inclusi quelli domestici e dei  luoghi pubblici (parchi, strade, ecc.).
  • Rifiuti urbani pericolosi – RUP: pur essendo domestici, contengono sostanze tossiche o inquinanti (come medicinali scaduti) e richiedono una metodologia di smaltimento particolare.
  • Rifiuti speciali non pericolosi: provenienti da lavorazioni industriali o commerciali.
  • Rifiuti speciali pericolosi: generati dalle attività produttive e che contengono sostanze inquinanti.

Infine, i rifiuti urbani vengono suddivisi nelle seguenti categorie in base alla merce: 

  • Riciclabili: carta, plastica, vetro, metallo, ecc.
  • Compostabili: scarti di cucina.
  • Ingombranti: mobili vecchi, ecc. 
  • RAEE: apparecchiature elettriche ed elettroniche.
  • Residui: non rientrano nelle suddette categorie.

Gestione dei rifiuti urbani: cos’è e come funziona la termovalorizzazione

L’incenerimento non è altro che la combustione generata dalla parte organica dei rifiuti solidi, producendo come risultato finale ceneri, fumi e calore.

Ci sono diverse tipologie di impianti. Quando permettono di utilizzare il calore per la generazione di energia elettrica o per il riscaldamento dei centri urbani si parla di termovalorizzazione.

Una mancata contenzione e trattamento dei fumi e ceneri prodotte può generare che la termovalorizzazione generi un alto impatto ambientale. Per questo motivo, in alcuni Paesi, questo sistema non è ben recepito.

In ottica di economia circolare, l’incenerimento dei rifiuti rappresenta l’eliminazione di importanti quantità di materie che, con l’applicazione di una migliore differenziazione da parte dei cittadini e migliori tecnologie per il recupero, potrebbero essere reinserite all’interno del sistema produttivo.

Scopri cosa facciamo e chiedi maggiori informazioni

La gestione integrata dei rifiuti prevede la partecipazione attiva di ogni attore, azienda e cittadino. Partendo da una corretta classificazione dei rifiuti da parte dei cittadini e una raccolta eseguita in modo efficiente, è possibile ridurre l’impatto ambientale

L’esperienza di Moltosenso nell’ambito della gestione dei rifiuti permette alle aziende del settore di gestire in modo più efficiente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ottimizzando l’utilizzo delle risorse e garantendo l’adempimento alla legislazione nazionale.

Le nostre soluzioni includono la progettazione e lo sviluppo di sistemi di business intelligence su misura, che permettono la creazione di dashboard di controllo progettate per i diversi livelli di utenti.

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